Secondo giorno di study tour

Meta

Meta è un’azienda che si occupa di realtà aumentata. Ci riceve l’head of research dell’azienda, italiano, il quale ci racconta che la sua carriera non è stata lineare: da allenatore di pallavolo a professare universitario fino al settore industriale.

Il prodotto dell’azienda-startup è un casco immersivo per la realtà aumentata.
Un “giochetto” davvero interessante, che al contrario dei caschi dei competitor con un field of view limitato (50°/60°) il prodotto di Meta è completamente immersivo (90°).

Gli ambiti di utilizzo sono i più disparati: dalla formazione fino ad arrivare ad un ufficio senza schermi fisici o post-it, in cui è possibile lavorare in realtà aumentata ed avere quanti schermi e strumenti si desideri, ma virtuali.
Un altro case study è la prototipazione 3D immersiva o ancora, la formazione di un medico, di un carpentiere direttamente utilizzando il caschetto.

Ecco di seguito un video di Bloomberg in cui viene mostrato dettagliatamente il prodotto e l’azienda.

 

Beaconforce – Galvanize

L’amministratore delegato dell’azienda è anch’esso italiano. Ha fondato Beaconforce, un coworking nel centro di San Francisco, fra un grattacielo e l’altro.

In generale, la formula del coworking è molto valida: è possibile lavorare a stretto contatto con persone che fanno lavori completamente diversi dal proprio e quindi trovare in un solo luogo tutte le competenze di cui si necessita per un determinato progetto.

Galvanize è una startup nata proprio in Beaconforce: si tratta di un prodotto del coworking stesso.
Galvanize ha realizzato un’app per la gestione della felicità dei dipendenti di un’azienda. Ogni giorno il dipendente può rispondere ad un paio di domande sulla sua vita lavorativa. Nel corso del tempo, in base alle risposte date, i manager possono avere una mappatura chiara della felicità del dipendente ed avere suggerimenti sulle misure correttive da adottare per rendere l’impiegato più soddisfatto.

L’azienda ha clienti in tutto il mondo, in particolare in Europa fra cui Kia e Amadori.

Corporate video di Beaconforce:

 

SVIEC meeting

Il bello della Silicon Valley è che qui puoi parlare con chiunque e difficilmente troverai l ’altra persona non disponibile al dialogo.

Lo SVIEC (Silicon Valley Italian Executive Council) organizza periodicamente cene a cui partecipano imprenditori e dirigenti rigorosamente italiani.

La cena è stata molto utile perché mi ha permesso di conoscere persone molto interessanti e disposte a mettermi in contatto con figure le quali possono aiutarmi per lo sviluppo della mia attività imprenditoriale.

Il concetto della raccomandazione è molto differente dal nostro: se una persona ti raccomanda ad un’altra persona e il soggetto raccomandato non è all’altezza delle aspettative, colui che ha fatto da garante perde credibilità.

Cruciale per comprendere lo sviluppo della Silicon Valley è l’aspetto delle relazioni: la mentalità è di utilizzare il proprio network per mettere in contatto gli altri e questo è all’ordine del giorno.

“Silicon Valley is not about technology, it’s about enterprise.”

 

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