di Angelita Ingrassia

 

Il progetto che abbiamo sviluppato nelle due classi terze della Scuola Primaria di Luisago (Co), dall’inizio di quest’anno scolastico, prevedeva una serie di incontri con attività di gruppo a classi aperte ed individuali, al fine di rafforzare le capacità di collaborazione e il lavoro di gruppo, senza perdere l’opportunità di valorizzare le capacità e le attitudini dei singoli. Gli allievi si sono gradualmente avvicinati all’utilizzo degli strumenti informatici/tecnologici. Con una serie di attività pratiche di base per la programmazione, concorsi ed exhibit hanno imparato ad “armeggiare” con ARDUINO, PYTHON e LEGO-WEDO. Nel periodo dell’accoglienza ovvero nelle prime due settimane di scuola, sono stati avvicinati al mondo di Scratch con una serie di attività guidate. Nel frattempo è stato lanciato il concorso”European Astro PI Challenge Mission Zero” che li ha visti protagonisti, in quanto il codice con il loro messaggio personale e la temperatura dell’aria ambientale da loro programmato è stato “visualizzato” sull’Astro Pi dagli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale. Contemporaneamente però iniziava per loro l’attività che li ha maggiormente coinvolti, cioè la preparazione per la FLLJ a Genova. Gli allievi hanno avuto modo di sperimentare a 360° una serie di attività in modo assolutamente originale, con nuovi approcci didattici che hanno consentito loro di:

• Stimolare il “problem solving” con le tecniche della programmazione;

• Esprimere creatività e gusto dell’ideazione, con proposte ricche di multimedialità;

• Favorire la collaborazione, con diversi livelli di difficoltà.

 

Gli allievi inoltre, attraverso la programmazione hanno imparato a pensare in maniera algoritmica, ovvero a trovare e sviluppare una soluzione a problemi anche complessi. La tipologia di programmazione privilegiata è stata senza alcun dubbio quella “a blocchi” in quanto ha abbattuto tutte le barriere di sintassi. Gli studenti sono stati in grado di costruire, programmare, governare i robot costruiti, man mano che provavano a programmarli e, contestualmente, erano in grado di individuare gli errori commessi, facendo le opportune correzioni. In tal modo l’errore è diventato uno stimolo per trovare nuove soluzioni (imparare a imparare) e acquisire nuove competenze. L’errore, nella fattispecie, è diventato a questo punto una parte essenziale del lavoro stesso, un vero e proprio punto di forza, in quanto un’attività improntata per tentativi ed errori consentiva di pervenire alla completa risoluzione del problema e a rendere trasversale l’errore medesimo in tutte le discipline. Dulcis in fundo, per partecipare ad un altro concorso è stato introdotto Arduino. Gli alunni hanno preparato, costruito e programmato “Marina Onda Blu baia di Luisago”.

Una eco- città sul mare con la macchina che simula le onde marine, un’altra che toglie il sale all’acqua e la distribuisce pulita a tutta la città grazie ad Arduino, il “sensor-spalsh” che individua le perdite sotterranee e agisce con un braccio per il recupero dell’acqua con l’aiuto della “Go-go-gru” ed infine il parco acquatico con la “scateadventure” e la “scatemobile” per riciclare l’acqua della piscina durante la stagione invernale trasportandola, con una autocisterna che “segue la linea”, ad un’autolavaggio. Sensori di luce, di inclinazione, di temperatura e motori hanno fatto sì che l’inclusione di ogni singolo bambino avvenisse con successo!!! In ogni singolo allievo è scattata la voglia di “fare” ed è aumentata l’autostima; attraverso un’esperienza così originale è stato possibile affermare e dimostrare che…..tutti siamo capaci

 

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Oiccola chicca del nostro progetto: questa settimana dovevo introdurre frazioni decimali e i numeri decimali come ultimo argomento di quest’anno. Bene!! Per realizzare il percorso dell’acqua ho acquistato dei tubi da idraulico ma prima con i bimbi abbiamo dovuto misurare e quantificare il costo (la mia collega ha detto 7 euro 50cm). Dalla misura non convenzionale siamo passati alla misura convenzionale fino alle equivalenze.  Hanno poi utilizzato da soli le equivalenze con i decimali con naturalezza

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