di Alfonso D’Ambrosio

In queste breve tutorial vi mostro come creare uno strumento musicale utilizzando i circuiti morbidi (plastilina) ed il microcontrollore ARduino.

Per l’attività mi son ispirato al tutorial di Ann-Marie Thomas presente a questo link: http://squishycircuits.com/wp-content/uploads/2017/08/Coding-with-Squishy-Circuits.pdf.

La modifica che hho apportato è stata sulla parte di programmazione, pensando questa attività per una quinta primaria e per la secondaria di I grado, è molto più importante focalizzarci sui concetti fisici che sulla programmazione, per questo consiglio di utilizzare la piattaforma mBlock, simil Scratch per programmare Arduino.

In sostanza il fenomeno si basa sul fatto che la plastilina ha una resistenza che dipende dalla sua forma (seconda legge di Ohm: la resistenza aumenta all’aumentare della lunghezza e diminuisce all’aumentare della sezione del conduttore).

Lo schema mostra un partitore di tensione: in sostanza al variare della forma della plastilina, cambia anche la tensione ai suoi capi e il pin analogico legge un valore diverso.

Il buzzer connesso sul pin 9 vibra ad una frequenza che dipende dal valore letto sul pin analogico 0.

Lo strumento può essere suonato in due modi:

1 variando la forma della plastilina tra le mani

2 spostando il “filo” giallo connesso al pin A0 lungo il filo stesso.

 

Il codice è molto semplice:

Notare che occorre una taratura iniziare. Nel mio caso il valore “iniziale” letto dal pin A0, quando la plastilina era al suo minimo valore della resistenza era 580.

 

Nel caso si dovesse realizzare lo strumento descritto nel caso 2, occorre notare che quando il filo è in aria, il valore di tensione letto sul pin è massimo, pari a 1023, questo generarà una nota alta, inattesa, preferiremmo infatti che lo strumento non suonasse.

Il codice può essere allora modificato in questo modo:

 

Ecco due video del risultato finale:

 

 

 

 

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