Eccoci arrivati alla settima lezione.

Siamo arrivati in una fase molto importante, perchè possiamo iniziare a sviluppare progetti didattici ad ampio respiro.

In questa  lezione, allora, vedremo alcuni spunti per introdurre quanto imparato finora, all’interno di discipline Stem.

Fermo restando che  conoscere il funzionamento elettrico/elettronico di un Led, di un Buzzer, un pulsante, una resistenza ed un Led RGB, è già di per sè culturalmente appagante, vediamo allora cosa poter realizzare di più complesso.

Propngo degli spunti progettuali, affatto esaustivi

  1. Giochi educativi con led e pulsanti e buzzer

Con Scratch possiamo realizzare giochi interattivi dove il raggiungimento di un punteggio o la risposta esatta ad una domanda comporta l’accensione di un led o il suon di un buzzer, i giochi sono così interattivi e permettono di apprendere “giocando”

2. Intensità sonora e led

In Scratch abbiamo incorporato il sensore microfono, può essere interessante trasdurre il volume in led accesi (es. 1 led acceso volume basso, 7 led accesi volume massimo), in sostanza confrontarci con operatori matematici e quindi con relazioni d’ordine

 

3. Led in serie ed in parallelo

Qui ci si può sbizzarrire nel confrontare l’intensità luminosa di led posti in serie o in parallelo collegandoli sul GND e su 3,3 Volt con opportune resistenze.

 

4. Un ausilio comunicativo

ne avevamo già parlato nella lezione 3, possiamo ora realizzare un ausilio comunicativo mettendo insieme anche il suono di un buzzer ed i colori di un rgb…insomma spazio alla fantasia!! In sostanza con la pressione di unbuzzer si può attivare un messaggio testuale o sonoro di tipo sì o no, ma anche un segnale luminoso in caso di particolari comunicazioni (anche cifrate, vedi Lezione 6 sul codice Morse)

5 Un semplice robot

Disegnare un robot su un foglio A4 e procurarsi un tubo di cartone (quello per i rotoli da cucina va più che bene) che servirà per reggere il robot su carta.

Forare la carta in corrispondenza degli occhi del robot e della bocca.

Inserire negli “occhi” dei led (ma anche RGB per assicurare  è stato “umorali” associati ai colori) di colore a piacere, un buzzer al posto della bocca (E se mettessimo dei sensori PIR al posto delle orecchie? ne parleremo nella prossima Lezione 8), nelle mani dei pulsanti.

A questo punto programmate Scratch in maniera tale da far accendere gli occhi del robot, da fargli emettere dei suoni (anche con sensore PIR se vi “nota”), da fargli dire qualcosa a schermo se gli tocco le mani, magari un gioco o una domanda……..insomma con cose semplici, vi è un mondo enorme!

E se non sapete come fare a programmare un led, un buzzer o un pulsante guardate le lezioni precedenti

Se volete condividere idee ulteriori o progetti realizzati scrivetemi ad alfonsodambrosio@yahoo.it

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