In questa sesta lezione vedremo come poter utilizzare un buzzer attivo e due pulsanti per realizzare un progetto di codifica e decodifica di parole o numeri, utilizzando il codice Morse.

Il codice Morse, detto anche alfabeto Morse, è un sistema per trasmettere letterenumeri e segni di punteggiatura per mezzo di un segnale in codice ad intermittenza.

Fu oggetto di studio di Samuel Morse dal 1835, ma venne realizzato dal tecnico Alfred Vail, suo collaboratore dal settembre 1837. Fu da entrambi sperimentato per la prima volta l’8 gennaio del 1848 allorché, in presenza di una Commissione del Franklin Institute di Philadelphia, venne impiegato il telegrafo scrivente register.

Il codice Morse è una forma ante litteram di comunicazione digitale. Tuttavia, a differenza dei moderni codici binari che usano solo due stati (comunemente rappresentati con 0 e 1), il Morse ne usa cinque: punto (•), linea (—), intervallo breve (tra punti e linee all’interno di una lettera), intervallo medio (tra lettere) e intervallo lungo (tra parole).

Da Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Codice_Morse

 

Cosa serve.

Un buzzer attivo (un buzzer passivo emette un tono quando gli si applica una differenza di potenziale, un buzzer attivo emette sempre lo stesso tono indipendentemente dalla differenza di potenziale, anche se cambia la sua intensità). Essendo più “robusto” di un led, non servono resistenze.

Un Raspberry

Due pulsanti

Codice Morse

In questo mini progetto generiamo un punto (suono breve di 0,3 secondi) premendo un pulsante A e una linea (segnale sonoro di durata maggiore di 1 secondo) premendo il pulsante B.

Premendo i soli pulsanti A e B possiamo cosí inviare opportuni numeri e lettere (esempio per dire SI, digiteremo AAA cioè tre punti per la S e poi AA cioè due punti per la I).

Ecco lo schema elettronico (ho messo i due pulsanti sul GPIO 7 e 8 ed il buzzer attivo sul gpio 2 o pin 3):

 

Ecco il codice:

 

 

Ed ecco il video della codifica in Morse:

Il progetto presentato può facilmente essere utilizzato per codificare i messaggi in base a qualsiasi regola (chi di voi da piccolo giocava a comunicare messaggi segreti attribuendo a lettere significati diversi?). Ci siamo concentrati sul codice Morse perché, sebbene abbia molti usi storici, tra cui la radio amatoriale, l’aviazione e, naturalmente, il segnale di emergenza SOS, non si incontra troppo spesso a Scuola.

Una volta codificato il codice chi riceve il messaggio deve codificato e rispondere. Può essere interessante confrontarsi a squadre e con più Raspberry, volendo sostituendo al buzzer dei led (come comunico se uso led di colore diverso? Provate a trovare Delle vostre codifiche).

Se si vuole provare una programmazione più avanzata si può pensare di creare Delle liste che acquisiscono i codici generati ….

Naturalmente puoi creare le tue regole di messaggi codificati basandosi su singoli caratteri o parole intere. Mi aspetto sempre che tu trasformi le idee qui presentate in qualcosa di  nuovo e inimmaginabile da parte mia.

Grazie

Alfonsodambrosio@yahoo.it

 

 

 

 

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