Micro:bit e stem; sperimentiamo il movimento degli oggetti e gli urti

Micro:bit e stem; sperimentiamo il movimento degli oggetti e gli urti

di Alfonso D’Ambrosio

alfonsodambrosio@yahoo.it

Con questo articolo si chiude il primo ciclo di sei attività che vede al centro le STEM e il microcontrollore Micro:bit.

In questo articolo continuiamo le sperimentazioni con il sensore accelerometro.

Un corpo lasciato libero di cadere su un piano inclinato si muoverà in che modo? Sarà la sua accelerazione costante?

In questo video vediamo la sperimentazione fatta ancorando micro:bit ad una macchinina giocattolo e visualizzando la componente dell’accelerazione lungo il moto.

caduta piano inclinato

L’attività didattica più stimolante è sicuramente quella di studiare l’urto tra oggetti.

In particolare cosa accede all’accelerazione (ed alle sue componenti durante un urto).

Nella foto sottostante potete visualizzare il cambiamento dell’accelerazione durante l’urto di una macchinina giocattolo contro un mobile di legno:

urto normale

 

Ho messo davanti alla macchinina del polistirolo e ripetuto il movimento con le stesse condizioni iniziali (qui il punto è fondamentale perchè l’urto varia con parametri quali velocità di impatto e non solo materiali…nel mio caso ho usato una macchinina caricabile a molla).

auto1 auto2 auto3

Ecco l’urto attutito dal polistirolo (si noti come la variazione dell’accelerazione lungo l’urto è minore…e distribuita su un tempo maggiore), in sostanza possiamo dire che se usassimo cinture o casco, l’urto dissipa l’energia su un tempo maggiore e con intensità minore? Come è fatto un casco da moto? perchè occorre allacciare le cinture di sicurezza?

urto attutito

 

Le attività di educazione stradale qui sono molteplici. Ma anche attività che portano allo studio dei materiali in condizioni di urto tra corpo sono molto affascinanti.

Ecco un video di una sperimentazione:

 

Ho preferito chiudere questa attività, per gusti personali, con quella che ho giudicato più semplice ma più visionaria, perchè permette di indagare fenomeni civici quali l’educazione stradale e non solo scientifici (accelerazioni, urti, impulsi).

Potete trovare tutte le precedenti puntate sul sito de La Fucina delle Scienze sezione articoli didattici.

Spero siano state di vostro gradimento tutte queste 6 attività

Grazie

Alfonso