Ho appena scoperto la realtà aumentata grazie ad un articolo di Anna Rita Vizzari in cui presentava la sua “caccia al tesoro” con questa tecnologia. L’amore, come si suol dire, è stato a prima vista.

E’ tutto veramente molto semplice e l’effetto finale è sorprendente. Ho usato, seguendo l’esperienza raccontata dalla Vizzari, il software free disponibile sul sito di Aurasma.

Qui vi presento il “mio” primo lavoro con Aurasma.

Innanzitutto bisogno seguire queste semplici regole:

  1. Installare sul proprio dispositivo l’app Aurasma che è diponibile sia su Apple Store che su Google Play.
  2. Aprire l’app (al primo avvio viene mostrato un semplice e rapido tutorial) con il collegamento a internet attivo.
  3. L’app è già attiva ma serve collegarsi al mio “canale”.
  4. Premere la freccia in basso (è il simbolo di Aurasma) per attivare il menù.
  5. Selezionare in basso il simbolo della lente per la funzione di ricerca.
  6. Nel campo di ricerca posto in alto digitare marcopic66 (è il mio nome utente in Aurasma) e premere il pulsante Fatto/Invio.
  7. La ricerca trova sia il mio canale (maropic66’s Public Auras) sia l’aura che ho chiamato micro-shark collegata all’immagine sottostante del protista Actinosphaerium.
  8. Cliccare sul mio canale e nella schermata successiva il pulsante Follow per essere sempre collegati al mio canale e vedere tutte le mie Aure.
  9. A questo punto si può procedere con l’esperienza di realtà aumentata.
  10. Nel menù in basso selezionare l’icona quadrata (il mirino) e posizionare il dispositivo di fronte all’immagine riportata qui sotto aspettando che si attivi la realtà aumentata (bisogna avere un po’ di pazienza).

Buon divertimento!

The Micro-Shark

Il predatore un Actinosphaerium 320x240

 

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